Dear School Film Fest

Non Aver Paura

A cura di Matteo Virnicchi – Liceo Umberto I

Il cortometraggio “Non aver paura” è andato in onda durante il Dear School Film festival, tenutosi nell’auditorium dell’istituto tecnico Galileo Ferraris di Scampia il 14 Maggio 2021, questo è stato realizzato dalla collaborazione tra il regista Michele Catalano e i ragazzi di seconda e quarta D del Liceo Classico Umberto I di Napoli. Il lavoro, vincitore di una menzione speciale, è stato considerato uno dei migliori dalla giuria, questo, a differenza degli altri cortometraggi, presenta un alternarsi tra scene digitali e reali. Il cortometraggio narra una storia amorosa tra una ragazza, figlia di genitori benestanti, e un ragazzo, figlio dipescatori. Il lavoro messo in atto dagli studenti dell’Umberto I esalta l’influenza dei genitori sul rapporto tra i due ragazzi, un’influenza basata sulle condizioni economiche delle famiglie. Nel finale, dopo la morte del padre, Teresa è libera di poter frequentare Guido, anche lui pescatore, e di poterlo ospitare a casa, seppur con un grande dispiacere, quello di non poter incontrare il padre.

Il regista Michele Catalano ci spiega: “Non aver paura parla di differenze legate alla condizione sociale”, esaltando nel suo cortometraggio le differenze sociali basate principalmente e forse esclusivamente su condizioni economiche. Michele spiega come gli stereotipi siano presenti nella nostra società anche sotto piccoli gesti che spesso vengono sottovalutati. Il cortometraggio si è differenziato dagli altri particolarmente per la qualità visiva e la struttura che ha assunto grazie al regista che dice: “Abbiamo deciso di trasformare una difficoltà in opportunità, sostituendo le parti non girate con corti digitali”. Poiché tutti i lavori sono statisvolti in tempi di covid, molti ragazzi hanno avuto difficoltà nel registrare le proprie parti e per questo Michele Catalano ha deciso di intervenire in modo innovativo e particolare, sostituendo le parti mancanti con parti digitali. Il lavoro aveva una singola attrice che recitava le poche parti reali e il regista si complimenta con lei: “Faccio i complimenti alla mia attrice che ha realizzato quasi tutto in autonomia”. La giovane attrice ha dimostrato di possedere grandi doti comunicative e recitative che le hanno permesso di svolgere al meglio il suo compito. Il cortometraggio trasmette allo spettatore un forte senso di angoscia, per questo il registaidentifica il suo lavoro nel genere horror: “Il genere horror affascina molto i ragazzi e questo cortometraggio rispecchia maggiormente questo tipo di genere, presentando dei caratteri sovrannaturali”. Michele spiega come il genere horror sia tanto amato dai giovani, come i ragazzi del Liceo Umberto I, che sono stati motivati anche dalla voglia di realizzare questa tipologia di lavoro.

La rappresentante della ONG Gruppo Laici Terzo Mondo, presente al festival, ci fornisce una semplice definizione di disuguaglianza “Non parità di accesso alle opportunità o diritti fondamentali”. L’organizzazione non governativa considera lo strumento digitale un diritto fondamentale, in quanto il digitale è necessario per poter comunicare con facilità. La rappresentante dell’organizzazione crede che tramite gli strumenti digitali si possa anche combattere la povertà, appunto come hanno fatto durante il festival, per mettere a conoscenza le persone di tutto ciò che accade nel mondo.

Una tematica molto nota, legata alla disuguaglianza, è la differenza tra ricchi e poveri, questa differenza è poco considerata in Italia, pur caratterizzando in modo molto incisivo il nostro paese. Prima del Covid-19 lo Stato italiano aveva un debito pubblico altissimo, il debito pubblico in economica è il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri. A partire dal 9 Marzo 2020, quando fu indetto dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte il primo lockdown nazionale, la situazione economica dell’Italia andò solamente a peggiorare. Gli incassi delle attività italiane sono diminuiti incisivamente e a

causa di questo le disuguaglianze si sono incentivate ancor di più. Potremmo definire le disuguaglianze in Italia una “causa dell’impoverimento progressivo”.

L’impoverimento in Italia colpisce in modo più aggressivo le regioni del centro sud, particolarmente la Campania. In Campania, in questo periodo, ci sono stati 2 milioni di precettori di Reddito di cittadinanza, dei quali 500.000 solamente a Napoli. Il Reddito di cittadinanza è un sussidio, riservato esclusivamente alle persone disoccupate e con difficoltà economiche, che è stato istituito il 28 Gennaio 2019 dalla Repubblica Italiana e fortemente voluto dal partito del Movimento 5 Stelle, questo ingente numero di richieste in Campania rispecchia a pieno la situazione economica che la regione si sta trovando ad affrontare in questo periodo.

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